Il relitto di Pomonte, una nave mercantile di 65 m affondata nel 1972, giace vicino allo scoglio dell’Ogliera posato ad una profondità di soli 10 metri sul fondale sabbioso ed è ormai diventato una delle principali attrazioni per i turisti.

É una delle poche immersioni effettuabili all’Elba senza l’ausilio di un’imbarcazione. Si parte a nuoto o con il pedalò dalla spiaggetta di Pomonte per raggiungere il vicino scoglio dell’Ogliera, dove sul lato sinistro è adagiato lo scafo della nave Elviscott, affondato a causa di una violenta mareggiata che la spinse contro le rocce della costa.

Dopo tanti anni trascorsi sotto il mare, si è oggi creato un vero e proprio micro-ambiente marino. Tra le lamiere è facile scorgere gronghi, saraghi e polpi che hanno fatto del Relitto la loro abitazione mentre i riflessi di luce, che i raggi del sole creano penetrando dagli oblò, regalano effetti ideali per inconsuete immagini fotografiche.

L’esplorazione dell’Elviscott è facile grazie alla ridotta profondità che dona luminosità e trasparenza. Una splendida immersione alla portata di tutti i subacquei, anche di chi si è da poco avvicinato a quest’attività sportiva e di tutti gli appassionati di snorkeling.