Pomonte, dal latino post montem, adagiata ai piedi dell’imponente e assolato Monte San Bartolomeo, è una delle frazioni più caratteristiche del comune di Marciana. Nell’ampia vallata, la più estesa dell’isola, che si allunga alle spalle dell’abitato, proteso fino al mare, resistono i vecchi terrazzamenti impostati su una rete di muretti a secco, molti dei quali abbandonati ma altrettanti ancora oggi coltivati a vite. Ultime testimonianze di una tradizione rurale che da queste parti è dura a morire malgrado l’avanzare del turismo, per il quale Pomonte è perla preziosa. Intuirne le ragioni è facile: e’ sufficiente guardarsi intorno per cogliere la bellezza selvaggia del luogo. Ovunque guarda l’occhio si perde nell’immensità e nel silenzio degli spazi che si aprono sul Monte San Bartolomeo da una parte e sul mare dall’altra. Niente a Pomonte passa inosservato e tutto è ricco di fascino, dalle case, piccole e bianche, in stile tipicamente mediterraneo, alle ghiaie della spiaggia. E poi le tamerici della Via del Mare, che con le loro nodose contorsioni sembrano inchinarsi allo spettacolo che il tramonto offre ogni sera. Paese ai piedi delle montagne, sulla costa occidentale dell’Elba, piccolo borgo che si è tenuto fuori dal gran giro del turismo di massa, offrendo ancora una semplice quanto preziosa ospitalità a chi, nella vacanza, vorrebbe trovare soprattutto il silenzio e la pace di quando l’Elba era ancora tutta da scoprire. Nelle giornate più serene è possibile ammirare le isole a sud dell’Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio e la Corsica.