L’ Elviscott, una nave mercantile di 62 metri partita da Napoli e diretta a Marsiglia, naufragò a Pomonte andando a sbattere sugli scogli nel Gennaio del 1972.

L’Elviscott giace ora sul lato est dello scoglio dell’Ogliera, posato ad una profondità di soli 12 metri sul fondale sabbioso, ed è ormai diventato una delle principali attrazioni per i turisti, è infatti una delle poche immersioni effettuabili all’Elba senza l’ausilio di un’imbarcazione. Si parte a nuoto o con il pedalò dalla spiaggetta di Pomonte per raggiungere il vicino scoglio dell’Ogliera, dove sul lato sinistro è adagiato lo scafo della nave Elviscott, affondata a causa di una violenta mareggiata che la spinse contro le rocce della costa per fortuna senza conseguenze sui membri dell’equipaggio.

Dopo tanti anni trascorsi sotto il mare, si è oggi creato un vero e proprio micro-ambiente marino. Tra le lamiere è facile scorgere gronghi, saraghi e polpi che hanno fatto del Relitto la loro abitazione e sicuro rifugio mentre i riflessi di luce, che i raggi del sole creano penetrando dagli oblò, regalano effetti ideali per inconsuete immagini fotografiche.

L’esplorazione dell’Elviscott è facile grazie alla ridotta profondità che dona luminosità e trasparenza. Una splendida immersione alla portata di tutti i subacquei, anche di chi si è da poco avvicinato a quest’attività sportiva e di tutti gli appassionati di snorkeling.